
Associazione Morire per Vivere
L’Associazione nasce dal desiderio di esplorare nuovi modi di comprendere e vivere il tema della morte, superando la sua negazione nella nostra cultura. Crediamo che riconoscere la morte come parte integrante dell’esistenza possa trasformare il modo in cui viviamo, aprendo spazi di consapevolezza, crescita e relazione.
Promuoviamo una cultura in cui vivere e morire siano riconosciuti come parti inseparabili dell’esperienza umana, capaci di generare comprensione, solidarietà e maturazione personale e collettiva.
Una cultura che riconosca il valore delle esperienze di cambiamento, perdita e trasformazione che ogni persona attraversa nel corso della vita.
Uno degli strumenti principali delle nostre attività è il Cerchio di parola, un incontro basato sull’ascolto reciproco e sulla partecipazione paritaria. In questo spazio sicuro le persone possono condividere riflessioni, vissuti ed esperienze, contribuendo alla nascita di nuove prospettive e progetti comuni.
L’associazione si propone di essere un luogo proattivo e co-creativo, dove idee, iniziative e percorsi possano emergere e svilupparsi attraverso il dialogo e la collaborazione tra i partecipanti.

La nostra visione
Attraverso le nostre attività intendiamo:
organizzare incontri ed eventi di sensibilizzazione per creare spazi di dialogo, scambio e condivisione;
proporre corsi e strumenti per sviluppare capacità di ascolto, relazione e accompagnamento nei momenti di trasformazione della vita;
favorire il confronto pubblico sul tema del vivere e del morire, contribuendo alla produzione e diffusione di cultura;
collaborare con enti pubblici e privati per sviluppare progetti innovativi di carattere psicosociale;
sostenere e diffondere progetti culturali e sociali di persone e organizzazioni che condividono questa visione.
Intervenire sulla cultura della morte significa contribuire a una trasformazione più ampia della società
Crediamo che cambiare il nostro rapporto con la morte significhi trasformare anche il modo in cui viviamo.
È da questo cambiamento che può nascere una comunità più consapevole, solidale e umana.
Domande frequenti
Cos’è l’Associazione Morire per Vivere?
È un’associazione che promuove una nuova cultura del vivere e del morire, favorendo consapevolezza, dialogo e crescita personale e collettiva. Non solo la morte fisica, ma anche tutte le trasformazioni della vita: perdite, cambiamenti, passaggi esistenziali.
Ne parliamo perché la nostra cultura tende a negare o evitarli, ma affrontare questi temi in modo consapevole può migliorare profondamente il modo in cui viviamo.
Cosa sono i Cerchi di parola?
Sono incontri basati sull’ascolto e sulla condivisione, in cui ogni partecipante può esprimersi liberamente in uno spazio sicuro e non giudicante.
L’importanza della sicurezza è sottolineata dalla lettura all’inizio di ogni incontro del Patto di condivisione, un regolamento che definisce i comportamenti etici che i partecipanti devono osservare e che accettano tacitamente.
Gli incontri sono aperti a chiunque sia interessato ad approfondire questi temi, senza necessità di competenze specifiche e indipendentemente dalle esperienze personali.
“Morire” significa solo smettere di vivere?
Non solo. Significa anche lasciare andare, cambiare, trasformarsi lungo il percorso della vita. Accettare il concetto che le cose hanno una fine rende più autentiche le nostre scelte, relazioni e priorità.
Che tipo di attività organizzate?
Incontri di sensibilizzazione, cerchi di parola, percorsi formativi, eventi culturali e progetti sociali. Il nostro obiettivo a lungo termine è contribuire a una trasformazione culturale che permetta di vivere la morte come parte naturale della vita, favorendo una società più consapevole, umana e solidale.
Viene offerto supporto psicologico o terapeutico?
No, l’Associazione non sostituisce percorsi terapeutici, ma può affiancarli offrendo spazi di ascolto e confronto nei quali potersi esprimere in totale sicurezza.
Perché abbiamo così paura di parlare di morte?
Perché siamo cresciuti in una cultura che la nasconde. Ma ciò che evitiamo di guardare finisce spesso per limitarci. Negandola perdiamo profondità, consapevolezza e la possibilità di vivere davvero il presente, non permettendo una reale trasformazione che ci permetterebbe di andare oltre.

RICORDI CHE VIVONO
il trailer
Ti presentiamo il Trailer del progetto che abbiamo dedicato ai malati di Alzheimer.
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la nostra intervista a radio RSI2
Ti presentiamo la nostra intervista ad ALPHAVILLE, una trasmissione di radio RSI2.
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