LO STATUTO

Associazione MORIRE PER VIVERE  

1. Nome e sede 

A norma dell’art. 60 e segg. del Codice civile svizzero è costituita un’associazione denominata “Morire per vivere”  con sede a Brusino Arsizio. L’associazione è apolitica, aconfessionale e senza scopo di lucro

2. Obiettivo e scopo 

L’associazione nasce dal presupposto culturale che la negazione della morte (e la sua riduzione a fatto meramente sanitario) determini una distorsione del vivere stesso come opportunità di conoscenza, crescita, condivisione.

L’associazione ha quindi quale scopo la sensibilizzazione riguardo al tema della morte e del morire, inteso anche come discontinuità esistenziale che implica il confronto con il dolore, il lutto (in senso lato) e la trasformazione del proprio assetto psicologico e relazionale. 

Per l’associazione intervenire sulla cultura della morte, uscendo dalla negazione della stessa, significa contribuire fattivamente a co-creare una Nuova Umanità. 

Ciò corrisponde a promuovere una cultura del vivere e del morire come opportunità di crescita umana e civile dell’intera comunità.

Lo scopo viene raggiunto attraverso le seguenti finalità specifiche: 

  • Favorire la diffusione del confronto sul tema del vivere e del morire, attraverso la produzione di cultura, pubblicistica e intervento nei mass media.
  • Organizzare eventi di prima sensibilizzazione per creare opportunità di incontro, di scambio e condivisione. 
  • Offrire corsi, formazione e strumenti per potenziare la capacità di ascolto e relazione delle persone. 
  • Intervenire presso enti pubblici e privati per favorire lo sviluppo di progetti innovativi di carattere psico-sociale.
  • Promuovere e diffondere progetti culturali di singole persone o organizzazioni attraverso collaborazione progettuale, marketing e raccolta fondi al fine di creare valore comune e sostenibilità economica.
  • Partecipare ad altre associazioni analoghe in Svizzera e all’estero aventi scopi accomunabili

3. Medio 

Per il perseguimento dei suoi scopi, l’associazione dispone dei seguenti mezzi: 

  • contributi sociali  
  • proventi derivanti dall’organizzazione di manifestazioni e seminari
  • sovvenzioni 
  • proventi derivanti da accordi di prestazioni  
  • donazioni e sussidi di ogni genere 

I contributi sociali sono fissati annualmente dall’Assemblea dei soci. I soci attivi versano un contributo superiore rispetto ai soci passivi. I soci onorari e i membri della Direzione in carica sono esentati dal versamento del contributo.  L’anno di esercizio corrisponde all’anno civile. 

4. Adesione 

Ogni persona fisica e giuridica che sostiene lo scopo dell’associazione può diventare socio. 

Le persone fisiche che si avvalgono delle offerte e delle strutture dell’associazione sono soci attivi con diritto di voto.  

Le persone fisiche o giuridiche che sostengono l’associazione finanziariamente o idealmente possono essere soci sostenitori con diritto di voto. 

Su proposta della Direzione, l’Assemblea dei soci può concedere lo status di soci onorari alle persone che si sono adoperate in maniera particolarmente significativa a favore dell’associazione. I soci onorari hanno pieno diritto di voto.   

I soci benefattori con diritto di voto versano un contributo annuale almeno pari a quello dei soci attivi. 

Le richieste di adesione dei soci attivi vanno inoltrate alla Direzione che decide in merito all’ammissione.  

Tutti i soci dell’associazione hanno il dovere di contribuire, in spirito di solidarietà, al raggiungimento degli scopi di cui all’art.2 ed a partecipare in modo continuativo e attivo alla vita associativa. Tali soci sono altresì tenuti al rispetto delle decisioni degli organi dell’Associazione e al versamento della quota di adesione annuale, nella misura deliberata. 

I soci si astengono da tutto quanto pregiudica gli interessi dell’Associazione. Non possono gestire affari che procurerebbero loro vantaggi particolari in concorrenza con gli scopi dell’Associazione. 

L’eventuale contributo sociale è personale e intrasmissibile. 

5. Cessazione dell’adesione 

L’adesione cessa 

  • nel caso delle persone fisiche mediante dimissioni, esclusione o decesso. 
  • nel caso delle persone giuridiche mediante dimissioni, esclusione o scioglimento della persona giuridica. 

6. Dimissioni ed esclusione 

Il recesso dall’associazione è possibile in ogni momento mediante notifica alla direzione. 

Per l’anno iniziato va versato l’intero contributo sociale. 

La Direzione può escludere un socio dall’associazione in qualsiasi momento nel caso di comportamenti palesemente incoerenti con i fini dell’associazione.  

7. Organi dell’associazione 

Gli organi dell’associazione sono: 

  1. l’Assemblea dei soci 
  2. la Direzione 
  3. i Garanti della visione
  4. l’Ufficio di revisione (facoltativo) 

8. L’Assemblea dei soci 

L’organo supremo dell’associazione è l’Assemblea dei soci. Un’Assemblea dei soci ordinaria ha luogo annualmente entro il primo trimestre dell’anno.  

I soci vengono convocati per iscritto all’Assemblea con un preavviso di quattro settimane con allegato l’ordine del giorno. Sono valide anche le convocazioni via e-mail. 

Le proposte di ulteriori affari da trattare all’attenzione dell’Assemblea dei soci vanno inoltrate per iscritto alla Direzione entro due settimane dalla data dell’assemblea. 

La Direzione o 1/5 dei soci possono chiedere in qualsiasi momento la convocazione di un’Assemblea dei soci straordinaria, indicandone lo scopo. L’assemblea deve avere luogo entro quattro settimane dalla ricezione della richiesta. 

L’Assemblea dei soci ha i seguenti compiti inalienabili e le seguenti competenze: 

  1. approvazione del verbale della precedente Assemblea dei soci 
  2. approvazione del rapporto annuale della Direzione 
  3. accettazione del rapporto di revisione e approvazione del rendiconto annuale 
  4. discarico alla Direzione e all’Ufficio di Revisione 
  5. elezione del/della presidente e degli altri membri della Direzione, nonché dell’Ufficio di revisione. 
  6. determinazione dei contributi sociali e presa di conoscenza del budget annuale  
  7. presa di conoscenza sul programma delle attività 
  8. deliberazione sulle proposte della Direzione e dei soci 
  9. modifica dello statuto 
  10. decisione in merito all’esclusione di soci 
  11. deliberazione sullo scioglimento dell’associazione e sull’impiego del ricavato della liquidazione 

L’Assemblea sociale è diretta da un membro della direzione o da un presidente del giorno Ogni Assemblea dei soci regolarmente convocata delibera validamente, indipendentemente dal numero di soci presenti. 

Ogni socio ha diritto a un voto. Un socio può farsi rappresentare all’assemblea dei soci da un altro socio mediante procura. Ogni socio può rappresentare al massimo un socio. 

Le decisioni vengono prese con la maggioranza semplice dei voti espressi. In caso di parità di voti, decide il voto del/della presidente.  

La modifica dello statuto e lo scioglimento dell’Associazione  richiede l’approvazione di una maggioranza di 2/3 degli aventi diritto al voto presenti.  Le decisioni prese devono essere messe a verbale. 

9. La Direzione 

La Direzione è composta da 3-7 membri. 

Rimane in carica 3 anni anni. È ammessa la rielezione. 

La Direzione gestisce gli affari correnti e rappresenta l’associazione all’esterno. 

Emana i regolamenti. 

Può impiegare dei gruppi di lavoro formati dai soci attivi che hanno diritto alla creazione di progetti affiancati eventualmente da gruppi di esperti. 

Ai fini del raggiungimento degli scopi dell’associazione, la Direzione può impiegare o incaricare terze persone, dietro un adeguato compenso e ai sensi del diritto del lavoro. 

Altri compiti e competenze della Direzione 

La Direzione dispone di tutte le competenze che la legge o il presente statuto non conferisce a un altro organo. 

All’interno della Direzione sono rappresentate le seguenti competenze: 

  1. presidenza (Ulrico Selinger)
  2. vicepresidenza (Alessio Neri)
  3. cassiere (Ulrico Selinger)
  4. segretario (Paolo Boffa)
  5. (altre) 

Il cumulo delle cariche è possibile. 

La Direzione si costituisce da sé fatta eccezione per la carica di presidente. 

La Direzione si riunisce ogni qualvolta gli affari lo richiedano. Ogni membro della Direzione può richiedere la convocazione di una seduta, indicandone i motivi. 

Se nessun membro della Direzione richiede una deliberazione orale, le decisioni prese tramite circolazione degli atti (anche e-mail) sono valide. 

In linea di principio la Direzione opera a titolo onorifico e non riceve una retribuzione. Ha però diritto al rimborso delle spese sostenute.

10. Custodi della visione 

L’organo dei Custodi della visione è composto dai membri del primo Cerchio che hanno dato vita all’Associazione nella persona di:

  • Agnes Neuenschwander
  • Sofia Neri
  • Alessio Neri
  • Sandro Pignataro
  • Paolo Boffa
  • Ulrico Selinger

I Custodi della visione hanno il compito di monitorare l’andamento dell’Associazione e delle sue attività al fine di garantire che rimangano coerenti con lo spirito originario di Morire per Vivere.

Nel caso che i Custodi rilevassero delle incongruenze essi possono richiamare il Comitato direttivo e/o convocare l’Assemblea dei soci.

11. L’Anno Sociale 

    L’anno sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre 

12.  L’Ufficio di revisione

L’ufficio di Revisione, nominato dall’Assemblea Sociale, verifica la gestione finanziaria dell’Associazione. 

L’Assemblea puo’ rinunciare alla nomina dei revisori, quando: 

  • l’associazione non è soggetta alla revisione ordinaria 
  • tutti i soci hanno votato a favore 
  • e l’effettivo dell’associazione non supera i dieci dipendenti a tempo pieno 

La rinuncia alla revisione limitata è valida anche per gli anni successivi. Ciascun socio ha tuttavia diritto, al piu’ tardi dieci giorni prima dell’Assemblea sociale, di esigere una revisione limitata e la nomina dell’ufficio di revisione. 

In caso di rinuncia alla revisione limitata, le norme dello statuto dell’ufficio di revisione e i suoi compiti non trovano applicazione. 

L’Assemblea dei soci nomina tre revisori dei conti o una persona giuridica, che controllano la contabilità ed eseguono almeno una volta all’anno un controllo casuale. 

L’organo di revisione deve avere in Svizzera il suo domicilio, la sua sede, o una succursale iscritta al registro di commercio. Se l’Associazione è  soggetta a una revisione limitata, l’Assemblea deve designare quale Ufficio di Revisione un revisore abilitato secondo le disposizioni della legge del 16 dicembre 2005 sui revisori. 

L’Ufficio di revisione riferisce e propone alla Direzione, all’attenzione dell’Assemblea dei soci.  

Rimane in carica annualmente. Può essere rieletto.L’Assemblea sociale puo’ revocare l’Ufficio di revisione in qualsiasi momento ce con effetto immediato 

13. Diritto di firma 

L’associazione è vincolata dalla firma individuale del/della presidente

14. Responsabilità 

Per i debiti dell’associazione risponde solo il patrimonio dell’associazione. È esclusa la responsabilità personale dei soci.  

15. Scioglimento dell’associazione 

Lo scioglimento dell’associazione può essere pronunciato con una decisione presa nell’ambito di un’Assemblea dei soci ordinaria o straordinaria e con la maggioranza dei ⅔ dei soci presenti. 

Con lo scioglimento dell’associazione il patrimonio dell’associazione viene devoluto a un’organizzazione esente da imposta, che persegue finalità identiche o simili. È esclusa la distribuzione del patrimonio tra i soci.  

16. Entrata in vigore 

Il presente statuto è stato accettato nell’ambito dell’assemblea costitutiva del 6 febbraio 2026 ed è entrato in vigore in questa data. 

Brusino Arsizio, 6 febbraio 2026