
Ecco chi siamo: un gruppo di individui che crede fortemente nella forza e nel valore della condivisione, uno strumento essenziale che rafforza i legami sociali e genera un ambiente di fiducia e comprensione, attraverso il quale diventa possibile il confronto e la creazione di nuove idee e prospettive, che si sviluppano grazie al contributo collettivo.

Ulrico Selinger
Presidente, Caregiver
Sono nato a Berna nel 1962, di lingua madre tedesca, vivo oggi a Brusino Arsizio.
Ho seguito diverse formazioni e seminari sul fine vita, sia in Svizzera sia in Italia.
Ho operato come volontario per diversi anni presso la Lega contro il Cancro, nel reparto di cure palliative dell’Ospedale San Giovanni di Bellinzona.
Sono stato accompagnatore volontario nell’Associazione Triangolo.
Da molti anni conduco Cerchi di parola.
La fondazione dell’Associazione Morire per Vivere è stata la realizzazione di un sogno che cullavo da molto tempo e che aspettava solo gli incontri giusti.
È stata proprio una questione di Cuore.
Grazie alle persone che mi affiancano in questo percorso e condividono la mia visione, il progetto vive e si evolve giorno dopo giorno.

Alessio Neri
Vice Presidente, psicologo cultore dell’anima
Pur essendo nato a Varese nel 1954, aspiro ad essere un cittadino dello spirito universale.
Di formazione psicoanalitica e psico-sociologica, accanto all’attività clinica individuale, ho sviluppato progetti di intervento sociale e di formazione, sperimentando in diversi contesti (formativi e di ricerca) il lavoro di gruppo come occasione di crescita.
Svolgo attività di approfondimento culturale e dal 2004 mi interesso a tematiche relative al fine vita, in un’ottica di accompagnamento del valore umano irriducibile alla definizione di malato-morente (e di familiare di malato-morente).
Sono infatti convinto che la persona possa sempre trovare dentro se stessa lo sfondo creativo che alimenta la propria interiorità e la relazione con gli altri.

Paolo Boffa
Segretario, Life Coach
Sono nato a Sorengo nel 1965, sono di nazionalità Italiana e vivo oggi a Vacallo.
Parallelamente alla carriera lavorativa ho seguito innumerevoli seminari di Yoga, Reiki, Sciamanesimo, terapie alternative e crescita personale.
Questa varietà di strumenti acquisiti negli anni mi aiuta oggi a convivere con la Sclerosi Multipla Primaria e Progressiva. Mi è stata diagnosticata nel 2011 e mi ha spinto ad occuparmi della ricerca costante del benessere psicofisico, attraverso la pratica e la divulgazione di quanto ho appreso e sperimentato sulla mia pelle negli anni.
Credo molto nel potere della condivisione, strumento fondamentale che permette la creazione di una conoscenza comune da condividere.
La mia partecipazione alla co-fondazione dell’Associazione Morire per Vivere è la naturale conseguenza del mio scorrere in questo fiume chiamato vita.

Agnes Neuenschwander
Psicoterapeuta
Sono nata nel 1952 a Coira, di lingua madre tedesca, ho frequentato il liceo a Losanna e ho proseguito gli studi universitari in Italia. Oggi vivo a Ligornetto.
Allieva di Alexander Lowen, a sua volta allievo di Wilhelm Reich e fondatore dell’Analisi Bioenergetica, psicoterapia corporea, ho esercitato come psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica per quasi quarant’anni.


Sofia Neri
Custode della Visione
Artista, Imprenditrice, Anima in ascolto
Sono un’anima poliedrica. Mi muovo tra linguaggi diversi — la musica, l’arte visiva, l’impresa in tutto ciò che è bello e porta significato — e li abito tutti con la stessa intensità. A spingermi è la passione, da sempre, per le grandi domande che accompagnano l’uomo: la filosofia e la sua potenza trasformatrice.
Tutto ciò che faccio — dalla fotografia alla musica, dalla creazione artistica all’impresa — è una domanda che rivolgo al mondo.
Come nel Morire per Vivere: uno sguardo rivolto a chi sente l’urgenza di un contatto più vero e autentico con ciò che chiamiamo Vita. E questo passa anche attraverso la consapevolezza della Morte.
La mia anima filosofica viaggia. E cerca.

Sandro Pignataro
Custode della Visione
Vengo da due mondi creativamente insieme nella loro differenza. Un padre napoletano e una madre zurighese: nel mezzo, io. Una tensione viva che non voleva risolversi — e che mi ha insegnato che la differenza di potenziale è la sorgente di tutto ciò che vale.
Ho diretto orchestre, registrato con Ennio Morricone, aperto mercati in Africa e nel Mediterraneo. In ogni contesto ho fatto la stessa cosa: creare le condizioni perché qualcosa di più grande di chiunque possa emergere.
Con Sofia Neri ho fondato Spirali Group per portare questa logica dentro le organizzazioni.
Ho co-fondato l’Associazione Morire per Vivere perché è guardando il limite in faccia che si scopre cosa si è davvero.
Il mio vivere è liberare ciò che è già lì.
La spirale non si costruisce. Si genera.