Ascoltate sempre
chiunque ha da dirvi qualcosa.
Se in quel momento è da solo.
Forse non ce la fa a farsi sentire.
Forse non ce la fa a chiedere aiuto.
Chi urla il silenzio
è come un fiore quando viene calpestato.
Fategli compagnia facendogli capire
che la sua terra non è franata.
Fategli compagnia
facendogli capire che ci siete.
Ascoltate sempre
Chiunque ha da dirvi qualcosa.
E’ successo anche a voi di sentirvi fragili.
Inutili.
Quel freddo che viene da dentro
che non serve vestirsi pesanti.
Può bastare un abbraccio
per rimettere in sesto
un cuore sfinito.
Davvero.
Ciò che per voi
può essere un niente.
per chi sta vivendo il suo incubo
può essere tutto.
Ascoltate sempre
Chiunque ha da dirvi qualcosa.
Le persone si salvano così.
Curando le loro ferite invisibili.
Le persone si salvano solo così.
Restandogli accanto.
Quando chi giurava di esserci
ha trovato qualcosa di meglio da fare
e in un attimo, in un niente.
Ha deciso di andare.
Ascoltate sempre
chiunque ha da dirvi qualcosa.
Che spesso dentro a quegli occhi
che non dicono
sono nascoste storie meravigliose.
Non fatevi muro con la scusa del tempo.
Nessuno ne ha.
O della stanchezza.
Perché tutti lo siamo.
Mettetevi in cerca
di cieli diversi dal vostro.
Di voci che non conoscete.
Accogliete chi non sa dove andare.
Nei limiti di ciò che potete.
Ascoltate sempre
chiunque ha da dirvi qualcosa.
Che chiudersi dentro alle proprie idee
è come dipingere le emozioni con un solo colore
avendo un arcobaleno di sogni a disposizione.
Che vivere di sole certezze
è la strada più veloce per ritrovarsi soli.
Che a furia di non ascoltare
si corre il rischio di vivere una sola vita
quando invece, la nostra
è solo una delle infinite vite
che ci è consentito vivere.
A. Faber
(L’immagine è un dettaglio di un’opera di Botticelli)
Saper ascoltare è un’arte rara, la maggior parte delle persone aspetta solo il suo turno per dire la propria, o addirittura interrompe l’altro per esprimere le sue idee.
Nessuno più sa ascoltare, nessuno più sa sostenere il silenzio.
Pienamente d’accordo Simona! Noi, dell’Associazione, vogliamo proprio re-introdurre questa cultura dell’ascolto attivo ed empatico nei nostri Cerchi.
Es gibt sie, die Sprache der Liebe
Sie gibt
Sie macht heil und in ihr
leben Hoffnung, Annahme und Vergebung.
Sie macht Mut, an den Frieden zu glauben.
Sie findet Worte, die den neuen Horizonten
Namen geben und Bilder beschreiben,
die es uns ermöglichen,
darauf zuzugehen, auf die Horizonte
neuen Lebens, der Freude, des
geteilten Lebens.
Aus Worten werden Orte, wo gemeinsames
Leben möglich wird.
Esiste, il linguaggio dell’amore
Esiste
Guarisce e in suo nome
vivono la speranza, l’accettazione e il perdono.
Ci incoraggia a credere nella pace.
Trova parole che danno nomi ai nuovi orizzonti
e disegnano immagini,
che ci permettono
di avvicinarci a loro, agli orizzonti
di una nuova vita, della gioia, della
vita condivisa.
Le parole diventano posti dove la vita congiunta
diventa possibile.
Bellissimo! Di chi è?
Grazie per questo bellissimo messaggio