LA DISTILLAZIONE

15 Set , 2025 - CERCHI

LA DISTILLAZIONE

In questo cerchio ci siamo confrontati sul tema della DISTILLAZIONE, dove l’esperienza di una vita può diventare un valore aggiunto da condividere a beneficio di una conoscenza collettiva.

come funziona un cerchio di parola

I Cerchi di parola sono incontri basati sull’ascolto e sulla condivisione, in cui ogni partecipante può esprimersi liberamente in uno spazio sicuro e non giudicante.

I partecipanti sono seduti in cerchio, una forma che non indica una posizione predominante: nel Cerchio di parola siamo tutti uguali.

Dopo un breve giro di presentazione, durante il quale ogni partecipante dice il proprio nome e il luogo di provenienza, il conduttore dà lettura del Patto di condivisione, un regolamento che definisce i comportamenti etici che i partecipanti devono osservare e che accettano tacitamente.

Dopo l’introduzione al tema oggetto dell’incontro, il Cerchio di parola viene suddiviso in piccoli cerchi che nell’arco di mezz’ora si confrontano in assoluta libertà di espressione sul tema proposto. Ogni piccolo cerchio nomina un portavoce che riporterà poi le riflessioni e le essenze ricavate nel Cerchio di parola che si ricompone per un momento di “raccoglimento” indotto dalla lettura della poesia. 

Tutti i partecipanti avranno poi la possibilità ascoltare il resoconto di ogni singolo gruppo e, dopo un giro conclusivo dove ogni partecipante può descrivere il proprio stato d’animo o lasciare una sua riflessione conclusiva, l’incontro termina con i saluti. 

il tema: la distillazione

Nella nostra civiltà occidentale si pensa all’invecchiamento principalmente come deperimento e perdita di capacità prestazionali (e come inevitabile costo sociale).

Al contrario invecchiare può essere il momento della DISTILLAZIONE : il momento dove l’esperienza può andare oltre sé stessa, oltre ogni impulso di affermazione egoica, proprio perché si sa che c’è una fine.

Il confronto con anziani capaci di essere tali non costituirebbe un arricchimento personale e sociale, da entrambi i lati?

le essenze

Le essenze prodotte dal cerchio di parola sono le seguenti, raggruppate in base ai tempi emersi:

Corpo, spirito e trasformazione

  • Il corpo, inizialmente strumento di conoscenza, con il declino apre nuove domande.
  • “Meno corpo, più spirito”: spostamento verso una dimensione interiore.
  • Il limite fisico diventa occasione di senso, non solo di perdita.
  • Domande centrali: “Sono ancora utile?”, “Cosa posso dare?”
  • Il focus si sposta dal fare al trasmettere: esperienza, parole, emozioni.
  • Importanza di offrire qualcosa alle nuove generazioni e anche al “bambino interiore”.

Tempo, senso e riorientamento

  • La vita non è lineare: le fasi si rimescolano, si ricomincia più volte.
  • Emergere di smarrimento: “Quanto tempo rimane?”, “Cosa non posso più fare?”
  • La distillazione porta a cercare il senso nel vissuto, oltre le aspettative sociali.

Libertà e autenticità

  • Tema forte della libertà di essere sé stessi, anche tardi nella vita.
  • Esempi di libertà vissuta o mancata (viaggi, scelte personali, desideri inespressi).
  • La vecchiaia può diventare uno spazio di recupero dell’autenticità.

Ascolto, dialogo e relazioni

  • Centralità dell’ascolto: ricevere è più importante che dare.
  • Rammarico per dialoghi mancati → bisogno di recuperare relazione.
  • Necessità di lasciare spazio e libertà tra generazioni.

Incontro tra generazioni

  • Ridurre la distanza tra giovani e anziani.
  • Gli incontri intergenerazionali possono sorprendere per leggerezza e autenticità.
  • Scambio reciproco: non solo trasmissione, ma relazione viva.

Linguaggio, memoria e identità

  • Il dialetto come simbolo di un mondo che scompare ma può essere ricostruito.
  • Le parole custodiscono esperienza e piacere da trasmettere.
  • La distillazione passa anche attraverso il linguaggio.

Emozioni e loro espressione

  • Le emozioni mantengono una forza senza tempo.
  • Possono emergere e trovare espressione anche tardi, in contesti inattesi.
  • A volte è più facile esprimerle fuori dalla famiglia, dove ci sono meno stratificazioni.

Famiglia, ruoli e limiti

  • La famiglia può essere luogo di trasmissione ma anche di blocco.
  • Strati di aspettative e giudizi limitano l’espressione autentica.
  • Necessità di ridefinire i ruoli nel tempo.

Curiosità e apertura

  • Restare curiosi verso ciò che rimane intorno.
  • Rivivere la gioia attraverso figli e nipoti.
  • La vitalità non è legata all’età ma allo sguardo.

poesie ispiranti

Questa sono le due poesie ispiranti scelte per questo incontro

INIZIAZIONE 

(Fernando Pessoa)

Non dormi sotto i cipressi,

perché non c’è sonno nel mondo.

……

Il corpo è l’ombra delle vesti

che occultano il tuo essere profondo.

Viene la notte, che è la morte,

e l’ombra si dilegua senza esser stata.

Vai nella notte, pura sagoma,

uguale a te senza volere.

Ma nella Locanda dello Spavento

gli Angeli ti tolgono il mantello.

Prosegui senza mantello sulle spalle,

con il poco che ti copre.

Allora gli Arcangeli della Via

ti spogliano e ti lasciano nudo.

Non hai vestiti, non hai nulla:

hai solo il corpo, che sei tu.

Infine, nella profonda caverna,

gli Dei ti spogliano ancor più.

Il tuo corpo vien meno, anima esterna,

ma tu vedi che sono i tuoi simili.

….

L’ombra delle tue vesti

è rimasta da noi in balia della Sorte.

Non sei morto, in mezzo ai cipressi.

……

Neofita, non c’è morte.

(da “Poesie esoteriche”, Luni Editrice 2022)

ODE ALL’IMMOTO MARE 

(Silvio Raffo)

Forse le cose devono restare

come sono. Ed è inganno il divenire.

Mutano forme e immagini, ma il loro

Avvicendarsi è un semplice apparire.

Anche chi muore non è stato mai

Che il miraggio di pochi. Abbiamo dato

Sempre alla vita un peso inadeguato.

L’onda svanisce, immoto resta il mare.

L’Essere è il solo enigma da svelare.

(dalla raccolta “Il cuore deserto”, Ed. Bertoni 2023)

in conclusione

La “distillazione” è un processo senza tempo in cui, di fronte al limite e alla fine, la vita si riorganizza attorno all’essenziale: libertà, relazione, ascolto, trasmissione e senso. Non è un declino, ma una trasformazione che può rendere più autentico e profondo l’essere umano.

Anche la tua opinione è importante e ti invitiamo a scrivere un commento qui sotto: lo leggeremo con piacere e faremo sicuramente spazio per accogliere la tua riflessione e il tuo contributo. 

Ci aiuterai così a costruire un patrimonio di conoscenza collettiva da condividere.

a cura di Paolo Boffa


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